martedì 17 maggio 2016

Recensione "L'amore, come acqua" di Rowan Speedwell

Buondì! 
Oggi finalmente è tornato il sole ed è l'occasione ideale per mettermi finalmente a scrivere la recensione di L'amore, come acqua di Rowan Speedwell, che ho finito di leggere già da qualche giorno e che ha richiesto un po' di meditazione extra da parte mia.

Titolo: L'amore, come acqua
Titolo originale: Love, like water
Autore: Rowan Speedwell
Data pubblicazione: 26 Aprile 2016
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Traduzione: Claudia Milani
Genere: M/M (Western)
Formato: ebook
Prezzo: €6.13/$6.99
Pagine: 264
Dove comprarlo: Amazon - Dreamspinner

Tre anni sotto copertura con una delle peggiori gang del paese hanno lasciato dei segni profondi nell’agente dell’FBI Joshua Chastain. Accompagnato dagli incubi e dalla sua battaglia contro la tossicodipendenza, Josh lascia la giungla di cemento per la campagna del Nuovo Messico, nella speranza di poter cominciare una nuova vita nell’allevamento di cavalli dello zio. Il sovrintendente Eli Kelly trascorre le giornate a recuperare cavalli maltrattati e considera Joshua nient’altro che l’ennesima anima in pena. Ma non appena il giovane comincia a rimettere insieme i pezzi della propria vita, Eli si accorge che in realtà rappresenta molto di più che la sua ultima sfida. Il piano di Joshua sembra funzionare e, forse, un nuovo inizio è davvero tutto ciò di cui ha bisogno. Poi, quando finalmente sembra cominciare a ritrovare la pace, violenza e odio lo portano vicino a distruggere tutto ciò che ha costruito e lo costringono a mettere in discussione il proprio futuro con Eli e la propria vita.

Cosa ne penso...

L'avrò ripetuto mille volte e ormai saprete a memoria che per me è importantissimo proporvi recensioni oneste al 100%. Spesso mi capita di trovare libri che una volta conclusi mi lasciano leggermente confusa, nel bene e nel male, e necessitano appunto di meditazione extra. Questo ne è un esempio lampante e sinceramente preferisco farvi attendere un pochino prima di lasciarvi il mio pensiero, piuttosto che scrivere qualcosa di non sentito
Joshua Chastain è un agente dell'FBI che ha trascorso 3 anni sotto copertura per cercare di stanare un boss della droga e questo lasso di tempo rappresenta il periodo più brutto della sua vita. Ha dovuto vedere e subire cose che mai si sarebbe aspettato. Ora di lui non rimane che un guscio vuoto e deve costantemente combattere contro i propri incubi e la tossicodipendenza, finché non gli viene offerta una via di fuga da tutto ciò...
«Quando il signor Robinson ha detto che era tutto finito e che potevi uscire, ho chiamato tuo zio. Vuole che tu vada al ranch, che stia lì e che magari un giorno tu prenda il suo posto, se la cosa dovesse piacerti. Quegli uomini terribili non ti troveranno mai laggiù. Puoi avere indietro la tua vecchia vita. Puoi essere di nuovo il mio Joshua e lasciarti tutta questa storia alle spalle. Tua sorella e i bambini verranno a trovarti durante le vacanze, non ti ricordano quasi più ormai.» Gli accarezzò la guancia. «Io non ti ricordo quasi più. Rivoglio il mio Joshua.» Lui fissò i suoi occhi neri e pensò, il tuo Joshua è morto, cara signora. Joshua
L'uomo si trova così in viaggio per raggiungere il New Mexico e iniziare una nuova fase della sua vita. Non si aspetta nulla e di sicuro non sa che presto incontrerà la persona che gli cambierà per sempre la vita
Elian Kelly è il sovrintendente del ranch, si occupa del recupero e addestramento di cavalli maltrattati e l'arrivo di Joshua nella sua vita sembra quasi un segno del destino. Eli cercherà in tutti i modi di stare accanto all'uomo per aiutarlo, in parte perché gli è stato chiesto dal capo e in parte per puro... piacere, se così possiamo definirlo.
«Sono preoccupato Elian, se tu potessi aiutarlo, parlargli...» «Prenderlo sotto la mia ala?» Tucker sbuffò. «Bravo, rinfaccia a un vecchio le sue stesse parole; però sì, esattamente quello. Vedi se funziona. Cristo, a questo punto gli serve più che un altro amico.» «Niente in contrario, se va bene anche a lui,» disse piano Elian. «Ma non sono sicuro che lo voglia.» «Be', neanche un cavallo appena catturato vuole esserti amico, ma tu sai che starà meglio una volta che lo sarete diventati,» lo esortò Tuck. Eli
A piccoli passi i due entreranno l'uno nella vita dell'altro in un modo che non potranno né dimenticare né scambiare per semplice amicizia.
Stava cominciando a conoscere Elian Kelly, però, e l'uomo gli piaceva. Per qualche strana ragione quel pensiero lo preoccupava. Quando il sovrintendente lo guardava, sembrava vedere un Joshua diverso, una persona che il vero Joshua desiderasse esistesse sul serio. Avrebbe voluto essere il Josh che vedeva Eli, ma non c'erano possibilità che ciò accadesse. E un giorno Eli l'avrebbe visto per come era veramente, e allora sarebbe morta anche la speranza di un'amicizia... sempre ammesso che si trattasse di amicizia. Joshua
Joshua non può dimenticare in un battito di ciglia tutto ciò che lo perseguita e nonostante Eli gli stia accanto come nessun altro abbia mai fatto, l'uomo non vuole rovinare la vita del compagno facendolo affondare con lui nei suoi problemi. Il percorso di Joshua è solo all'inizio e deve trovare il coraggio, la forza e la determinazione per continuare a vivere e cercare di superare il passato.
Non mancano i battibecchi, così come le scene dolci e quelle hot, ci sono momenti commoventi e tanto tanto altro vi aspetta in L'amore, come acqua.
La narrazione è affidata ai punti di vista dei personaggi principali della storia, ossia Joshua, Eli e lo zio Tucker, in questo modo riusciamo ad avere una visione completa della situazione.
Ho trovato i protagonisti veri e mi sono affezionata ad entrambi, in tutta onestà non saprei proprio dire chi mi sia piaciuto di più.
Joshua è un personaggio molto complesso, ciò che ha vissuto durante il periodo sotto copertura l'ha segnato a vita e il suo percorso verso la guarigione sarà lungo, duro e irto di ostacoli. Mille dubbi lo assillano, i ricordi lo tormentano, la sua vita non ha più alcuna importanza e il vecchio Joshua non esiste più, ora è solo il fantasma di ciò che era stato prima.  
Cos'era per lui Eilan Kelly? Oggetto di lussuria non corrisposta? Oppure si trattava solo di una debole attrazione che le condizioni mentali di Joshua, sommate a tre anni interi di astinenza, avevano trasfigurato in un desiderio molto più potente? Joshua
Non ha più nessuna sicurezza, è stato obbligato per così tanto tempo a non provare sentimenti che quando essi iniziano ad affiorare non è sicuro di come reagire. 
Uno dei miei motti preferiti è "c'è speranza per tutti (o quasi)" e per quest'uomo c'è sicuramente. La luce in fondo al tunnel si chiama Elian, un uomo paziente e dal cuore d'oro che riesce a capire Joshua come nessun altro
Eli rimase a osservare la scena. Lo vide sbattere le ciglia contro i raggi del sole che gli cadevano sul viso, poi sollevare lo sguardo sul cavallo impegnato a masticare, e sorridere. Dio, quel sorriso dolce e appena un po' incerto, quasi avesse dimenticato come fare, gli disegnò una fossetta sulla guancia, che Eli immaginò sarebbe rimasta anche dopo che il giovane avesse riacquistato il peso perduto, e mostrò denti regolari e bianchi contro l'olivastro della pelle. Eli aveva pensato che una volta guarito Josh sarebbe stato un bell'uomo, ma quel sorriso gli fece capire che quel viso era fatto per spezzare un cuore dietro l'altro. E forse il suo sarebbe stato il primo... Eli
Eli sarà anche un pezzo di pane, ma sa farsi valere e non è affatto semplice fregarlo. Joshua prova ad allontanarlo in tutti i modi, convinto di proteggerlo, ma lui non ha nessuna intenzione di arrendersi perché quando l'amore, quello vero, arriva... non c'è nulla che tenga!
«Chi ti dice che sono tuo?» Josh si liberò dalla presa e la sua mano corse immediatamente a sfiorare il punto dove lui lo aveva stretto. «Chi diavolo credi di essere?» «Sai chi sono e sai che mi appartieni. Cristo, penso di aver saputo che eri mio dal momento stesso in cui ti ho visto scendere da quell'autobus. E non ho intenzione di lasciarti andare.» Eli
Entrambi sono degli zucconi mica male e durante la lettura mi sono trovata spesso a tirare coppini virtuali ai due. 
Piccola nota di apprezzamento per lo zio Tucker e Serafina che dimostrano di essere due persone speciali, con un cuore grande e tanto amore da donare.
La parte finale mi ha fatto soffrire parecchio però è la degna conclusione della storia e non avrei potuto immaginare altro per concludere al meglio questa vicenda.
Come sempre la scrittura di Rowan Speedwell non delude e nonostante non sia (per me) ai livelli di Alla ricerca di Zach è davvero un buon libro che vi consiglio e, come avrete potuto intuire dalle mie parole, è bello tosto
I temi trattati sono impegnativi e delicati, ma affrontati con il giusto tatto. Non manca il terribile tasto dell'omofobia che è così diffusa nel mondo dei cowboy e purtroppo non mancano nemmeno atti di vera e propria violenza verso i due protagonisti, preparatevi a soffrire ragazzi perché l'autrice vi farà sudare ogni singola parola prima di arrivare alla tanto agognata happy ending.
Questa è una storia di amore, guarigione, riscatto, rinascita e ci fa capire che non si può dimenticare il passato, ma è giusto affrontarlo per poter andare avanti e rinascere più forti di prima.

Bello, ma molto tosto

Bollente

4 commenti:

  1. Anche a me e piaciuto moltissimo questo libro! e sono d'accordo ha trattato molto bene temi molto delicati ^^

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    1. Speriamo di leggere presto altri suoi libri :D

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  2. [ALLERT! SPOILER!]

    A me il libro è piaciuto abbastanza. Mi è piaciuta molto la storia in se, la trama in generale, ma poco il modo in cui loro due a volte interagiscono. Non mi è parso coerente la prima volta quando tornano dal canyon e Joshua, quando due minuti prima dice che non vuole, poi ci prova con Eli; così come non mi è piaciuto il fatto che Joshua non dica mai a Elian in faccia che lo ama. Quel poveretto se lo meritava, dopo tutto quello che ha dovuto passare.
    Poi va beh, a legnate ce li avrei presi anche io più volte, ma nel complesso è un libro molto piacevole e penso di avere una predilezione per Elian, perché è un po' più come me: anche se le cose vanno male e sono difficili non scappa. Una cosa che davvero ho trovato insopportabile di Josh è che scappa sempre, anche se posso capire il suo punto di vista. Mi ha fatto perdere un po' la pazienza!
    Non indimenticabile, ma piacevole. Di sicuro scritto molto bene, cosa che ultimamente faccio sempre più fatica a trovare...

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    1. Non posso darti torto, effettivamente i punti da te elencati hanno senso e hanno fatto pensare molto anche a me :D
      Grazie per aver lasciato il tuo pensiero e spero di rivederti presto!

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